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Resistere per l’arte – Guerra e patrimonio artistico in Toscana

€ 18,00

Autore: Alessia Cecconi
Anno: 2015
Pagine: 256
Rilegatura: brossura filorefe
Dimensioni: cm 17×21

ISBN: 9788898015238

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Descrizione prodotto

Dieci storie di uomini e opere d’arte salvate

Mia cara Giusta, così eccomi qui, dove passano la loro misteriosa ora di destino i tesori più preziosi della nostra Galleria; e son solo. Penso alle migliaia di custodi, ispettori, direttori, di studiosi che sempre vigilarono la minima di queste cose, giorno e notte, e io non posso fare altro che camminare per queste sale devastate e aperte a tutti. 

È il 23 luglio 1944: dal castello di Montegufoni in Val di Pesa Cesare Fasola, funzionario della Soprintendenza fiorentina, inizia un resoconto appassionato alla moglie. Appena tre giorni prima era partito da Firenze a piedi, da solo, per sorvegliare i capolavori degli Uffizi qui ricoverati durante il passaggio del fronte.
Se il tema “arte e Seconda guerra mondiale” è diventato negli ultimi anni di crescente interesse, meno nota è la dedizione alla causa da parte della comunità civile, e di uomini come Cesare Fasola, Ugo Procacci, Giovanni Poggi, Enzo Carli, Leonetto Tintori o Bruno Farnesi, per citarne alcuni, che rischiarono la vita per salvare i capolavori che ancora oggi tutto il mondo ammira nei musei.  Attraverso una ricerca -sostenuta dalla Regione Toscana-, in archivi pubblici e privati, che ha portato al ritrovamento di numerosi documenti inediti, il libro ricostruisce proprio quest’ultima storia. La storia di come la comunità toscana, con coraggio, dedizione e senso civico, abbia cercato di difendere opere e monumenti tra requisizioni, furti, bombardamenti e distruzioni.
Seguendo le vicissitudini di dieci capolavori simbolo, dalla Primavera di Botticelli al Camposanto di Pisa, dal San Giorgio di Donatello alla Maestà di Duccio di Buoninsegna, monitorati dallo scoppio della guerra fino alla fine del conflitto, si dipana un racconto avvincente, piacevole come un romanzo ma documentato come un saggio, dove prendono vita le incredibili vicende di opere e di uomini che, in forme e modalità diverse, “resisterono” in nome di un patrimonio locale e universale.
Pubblicazione realizzata dalla Fondazione CDSE con il contributo della Regione Toscana in occasione del 70° anniversario della Liberazione.
Alessia Cecconi (Prato, 1981), storica dell’arte, è direttrice dalla Fondazione CDSE (Centro di Documentazione Storico Etnografica, Vaiano, Prato), istituzione che si occupa in ambito pratese e regionale di memoria del Novecento, valorizzazione e didattica del territorio.
Collabora da molti anni con la Fondazione Memofonte di Firenze, per la quale ha seguito vari progetti relativi all’elaborazione informatica, catalogazione e indagine di fonti storico-artistiche dal Quattrocento all’Ottocento.
Le sue ricerche, concretizzate in svariate pubblicazioni scientifiche e divulgative, sono dedicate alla letteratura artistica di età moderna, alla storia locale novecentesca, all’educazione al patrimonio; è inoltre co-autrice del manuale di storia dell’arte per la scuola media inferiore Arte e Immagine (RCS Education-Fabbri editore, 2014).
Coordinatrice del progetto regionale ”Resistere per l’arte: guerra e patrimonio artistico in Toscana”, ha curato tra il 2014 e il 2015 le mostre Bombing Art 1940-1945 (Vaiano, Villa del Mulinaccio e Prato, Palazzo Banci Buonamici) e Giorgio Castelfranco. Un monument man poco conosciuto (Firenze, Museo Casa Siviero).
DISPONIBILE ANCHE IN FORMATO EBOOK
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